mercoledì 3 giugno 2015

LE LINEE DELLE STELLE: Un tempo antico.


LE PLEIADI

 
Nell'astrologia esoterica i sette sistemi solari giravano attorno alle Pleiadi. Secondo l'astrologia indiana le Pleiadi erano conosciute come l'asterismo (Nakshatra) Kṛttikā ("i coltelli" in sanscrito). Le Pleiadi erano chiamate "le stelle del fuoco" tutti gli antichi popoli conoscevano molto bene l'enorme influenza che Alcyone aveva sul nostro sistema solare, causa dell'attuale surriscaldamento della nostra galassia. Alcione (η Tau / η Tauri / Eta Tauri) è il sistema stellare nella costellazione del Toro; si tratta della stella più luminosa dell'ammasso aperto dellePleiadi e giace ad una distanza di circa 440 anni luce da noi. Il suo nome proprio deriva dalla figura mitologica Alcione, una delle Pleiadi.

PLEIADI E COSTELLAZIONE DEL TORO,
UN TEMPO ANTICO


DISCO DI NEBRA





PLEIADI E COSTELLAZIONE DEL TORO, UN TEMPO ANTICO!


Santu Antine e i nuraghi che riproducono le Pleiadi


TUTTE LE ANTICHE CULTURE CONCORDAVANO SULL IMPORTANZA ASTRONOMICA E METAFISICA DELLE PLEIADI


MOLTI MONUMENTI ANTICHI OLTRE A SORGERE IN PUNTI PARTICOLARI DEL PIANETA (LEE LINES) ERANO DISPOSTI A TERRA IN MODO DA RAFFIGURARE LA POSIZIONE DI ALCUNE COSTELLAZIONI IN CIELO
TEMPIO DEL GIAGUARO
Tikal è uno dei siti maya più antichi del Peten guatemalteco. Esso diventa uno dei maggiori centri di potere regionali subito dopo il collasso del Periodo Preclassico, epoca nella quale il potere politico e religioso si concentrava nel sito di El Mirador e nella vicina Nakbé. La cronologia di Tikal fino al III secolo è conosciuta solo parzialmente. Il fondatore della dinastia fu Yax Ehb' Xook che dovrebbe essere vissuto attorno all'90 a.C. Il primo sovrano di cui abbiano un quantità interessante di dati storici è Chak Tok Ich'aak I. Vari frammenti di monumenti e varie ceramiche recano il suo nome. Dai pochi dati estraibili da questi testi possiamo notare che la città godeva di ottima salute economica e che era diventata una delle o forse la maggiore potenza politica dell'area.

Tempio I, anche noto come Tempio del GiaguaroLa vita politica di Tikal sarebbe da lì a poco stata stravolta da un evento ancora non completamente chiarito dagli studiosi: l'arrivo di Teotihuacan. Teotihuacan era all'epoca la maggiore forza militare della Mesoamerica. Essa manteneva già rapporti commerciali con l'area maya, ma sembra che questi "contatti" non bastassero più ai suoi sovrani.

Il 31 gennaio 378 marca l'arrivo di Sihyaj K'ahk' di Teotihuacan a Tikal. Chak Tok Ich'aak I era morto da soli 15 giorni e non si hanno notizie di altri re governanti al momento dell'arrivo dell'esercito teotihuacano. Sihyaj K'ahk' inizia da Tikal il riordino di tutto il Peten incoronando re e confermando sovrani già presenti. A Tikal il nuovo re si chiama Yax Nuun Ahyiin I, figlio del re di Teotihuacan e di una principessa maya di Tikal. Il regno di Yax Nuun Ahyiin I è caratterizzato dalla massiccia presenza di iconografia teotihuacana nell'arte pubblica. Non esiste un solo esempio di ritratto di Yax Nuun Ahyiin I che sia in stile maya. Alla sua morte lo segue sul trono il figlio Siyaj Chan K'awiil II. Egli fece erigere la celebre Stele 31, ove lo si vede vestito come re maya, affiancato su entrambi i lati da immagini del padre in uniforme teotihuacana.





COSTELLAZIONE DI ORIONE E PIRAMIDI D'EGITTO


CINTURA DI ORIONE




"O Re Osiride...Recati alla Via d'acqua...possa una via di stelle fino al Duat stendersi per te nel punto dove si trova Orione..."

La ricerca sull'enigma di Giza ha conosciuto una svolta decisiva con l'intuizione fondamentale di Robert Bauval, secondo il quale le tre Piramidi di Khufu, Khafre e Menkaure rappresentano le tre stelle della Cintura d'Orione, così come il Nilo rappresenta la Via Lattea. Dovrò necessariamente dare per scontata la conoscenza dei dettagli della teoria di Bauval (sviluppata poi insieme a Graham Hancock); mi limito a puntualizzare l'aspetto saliente della correlazione stellare sostenuta da Bauval e Hancock: la perfetta corrispondenza fra cielo e terra si sarebbe verificata nel 10.500 a.C., all'inizio dell'età del Leone (rappresentato in terra dalla Sfinge), quando Orione si trovava al punto più basso del suo ciclo precessionale e dunque era al suo "primo tempo".


Inoltre, all’alba dell’equinozio di primavera negli anni intorno al 10.500 a.C., accadeva non solo che la Grande Sfinge fronteggiasse il sorgere del Sole nella costellazione del Leone, ma anche che la Cintura d'Orione culminasse al meridiano nel medesimo momento. Fu proprio questa configurazione celeste, così potente e suggestiva, a indurre Bauval e Hancock a identificare il Primo Tempo di Orione con il Primo Tempo degli dèi (Zep Tepi) che regnarono, secondo i miti, agli albori della civiltà egizia.






La regione celeste di Orione (epoca 2.500 a.C.) sovrapposta all'area della necropoli menfita

L'allineamento di Sirio con l'asse diagonale della Grande Piramide, nel 12.000 a.C.

La regione celeste di Orione (epoca 10.500 a.C.) sovrapposta all'area della necropoli menfita

L'orizzonte di Giza all'alba dell'equinozio di primavera, nel 12.000 a.C.

La regione celeste di Orione (epoca 12.000 a.C.) sovrapposta all'area della necropoli menfita

L'emisfero nord celeste: in evidenza il cammino di Sirio e la sovrapposizione degli assi nord/sud e diagonale della Grande Piramide


Il globo cielo-terra: in evidenza il cammino del polo celeste, il cammino di Sirio, le antiche dimore polari e gli assi di Giza




COSTELLAZIONE DEL LEONE

Molto spesso, infatti, gli antichi siti archeologici coincidevano con la posizione delle stelle; osserviamo quindi il cielo servendoci di moderni e sofisticati programmi per computer, di un moderno planetario che ci possa portare indietro nel tempo alla data indicataci dalla Sfinge, il 10500 a.C.; ed ecco il sole sorgere nel Leone, Osiride (la costellazione di Orione) al suo culmine quotidiano eppure nel punto più basso del suo millenario peregrinare, Iside (la stella Sirio) che si leva con l'alba e lambisce appena l'orizzonte, questo è il solenne ZepTepi, il Primo Tempo, l'inizio di tutte le cose.








PIRAMIDI IN BOSNIA
Gli archeologi italiani Dott. Ricarrdo Brett e Niccolò Bisconti nel mese di giugno 2012, hanno scoperto frammenti di materiale organico sulla parte superiore dei blocchi di cemento che coprono la Piramide del Sole in Bosnia. Successivamente dalle analisi della datazione al carbonio che è stata eseguita in un laboratorio a Kiev, in Ucraina, si è fatta una scoperta importante, un sorprendente risultato che ha lasciato tutti a bocca aperta: 24,800 anni. La datazione al radiocarbonio presuppone che le piramidi siano di almeno 20000 anni prima delle vestigia dei Sumeri e dei Babilonesi.



TEOTIHUACAN E STONEHENGE
RAPPRESENTAZIONI DEL SISTEMA SOLARE
Teotihuacán è il più grande sito archeologico precolombiano del Nord America. Ci troviamo di fronte ad una struttura che rappresenta con incredibile esattezza la disposizione dei pianeti del sistema solare e le distanze tra essi in rapporto numerico...




LA CITTA' DEGLI DEI
Il luogo dove nascono gli dei. Una metropoli precolombiana. Le Piramidi del Sole e della Luna. I misteriosi costruttori. Una civiltà fiorente scomparsa nel nulla.








Stonehenge sito del neolitico in Inghilterra
Stonehenge (pietra sospesa, da stone, pietra, ed henge, che deriva da hang, sospendere: in riferimento agli architravi) è un sito neolitico che si trova vicino adAmesbury nello Wiltshire, Inghilterra, circa 13 chilometri a nord-ovest di Salisbury sulla piana omonima. È composto da un insieme circolare di grosse pietre erette, conosciute come megaliti.
Le pietre di Stonehenge sono allineate con un significato particolare ai punti disolstizio ed equinozio. Di conseguenza alcuni sostengono che Stonehenge rappresenti un "antico osservatorio astronomico".
Rappresenta il sistema solare e le orbite dei pianeti...sempre rispettando le distanze tra essi come nel caso della città degli dei...










The mayan pyramid of Kukulkan....look the mathematics and astrology with calendars according to solar system



La cultura Tiahuanaco (o Tiwanaku) fu un'importante civiltà precolombiana il cui territorio si estendeva attorno alle frontiere degli attuali stati di Bolivia, Perù e Cile. Prende il nome dalle rovine dell'antica città omonima, nei pressi della sponda sud-orientale del lago Titicaca e approssimativamente 72 km a ovest di La Paz, sede del governo della Bolivia (la capitale formale dello stato è Sucre). Alcune ipotesi sul nome, affermano che derivi dall'aymara Taypikala.




I DOGON

 

La tribù Dogon trovata in Mali, è una città diversa dalle altre comunità africane. In possesso di conoscenze risalenti al 1400, fecero una mappa astronomica prima che la facesse la civiltà occidentale. Secondo la cosmologia Dogon, l'universo è nato da una stella molto pesante che chiamano Po Tolo. Po Tolo è invisibile, nel senso che si può vedere guardando il cielo, ma ruota attorno alla stella più luminosa del cielo notturno: Sigu Tolo, o, come il suo nome occidentale, Sirio è in realtà una doppia, con una stella molto denso e impossibile da vedere senza un potente telescopio, Sirio B, che ruota intorno alla sua sorella Sirio A. Come ha fatto i Dogon per pubblicizzare la sua esistenza?. Oltre a descrivere l'orbita ellittica Dogon in modo abbastanza preciso, e d'altra parte, sembrava avere altre abilità anche sorprendenti, come che Giove ha quattro lune e Saturno un anello.

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Enuma Elish diDario Sumer è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.