sabato 7 marzo 2015

KRISHNA E IL VAISHNAVISMO




I seguaci, detti vaishnava (Vaiṣṇava) o vishnuiti, considerano Vishnu (in realtà Krishna) quale suprema divinità, il principio animatore e conservatore degli esseri viventi, a cui tutti gli altri Deva (Esseri Celesti) sono sottomessi.

Si tratta di una tradizione prevalentemente monoteistica, basata principalmente sulle Upanishad, sui Veda e su Purana quali la Bhagavad Gita, ed i Padma, Vishnu e il Bhagavata Purana (Srimad Bhavatam).



Vishnu è venerato soprattutto sotto la forma delle sue principali incarnazioni o avatara, tra le quali le più popolari sono:



Krishna, Disceso (AVATARA - "Colui che Discende") secondo la tradizione a Mathura, in India, circa 5.000 anni, all’inizio del Kali yuga, che insegnò ad Arjuna la Bhagavad Gita.




Rama, il principe di Ayodhya, l’eroe del Ramayana.



L'accusa di politeismo che gli studiosi occidentali muovono alle religioni di origine vedica scaturisce dalla profonda ignoranza di questi, i quali forse non si sono mai accorti che nessun testo vedico ha mai celebrato l'esistenza di diversi Dei Supremi.

C'è un Dio solo, tutti gli altri Gli sono subordinati.


I Vaishnava venerano e amano forme diverse dello stesso Dio, a seconda del loro sentimento naturale.



Generalmente nelle università occidentali il vaishnavismo storico viene presentato come diviso in due movimenti distinti:

il Bhagavata e il Pancaratra.


Tale divisione viene presentata come una sorta di scissione ideologica interna. Ma anche questo non è esatto.

Infatti le Pancaratra sono particolari scritture che indicano i canoni di comportamento a quei Vaishnava che provano una particolare attrazione verso la vaidhi-bhakti (cioè la devozione caratterizzata dallo spirito di sottomissione).

A chi si sente attratto all'idea di Vishnu visto come il Creatore di tutto, il Signore immenso e opulento, la Divinità dei pianeti Vaikuntha, studieranno le Pancaratra e praticheranno le loro regole.

I Bhagavata, invece, amano quelle scritture che indicano i modi grazie ai quali è possibile sviluppare la raganuga-bhakti, cioè il servizio devozionale in un sentimento diverso, certamente più intimo, in cui si può vedere Vishnu come amico, come amante, come parente.

Dunque i Pancaratra accettano Vishnu come origine di tutto e studiano in modo particolare il Vishnu Purana, mentre i Bhagavata venerano Krishna come l'origine di ogni cosa, Vishnu compreso.

Questi ultimi accettano come massima autorità filosofica la Bhagavad-gita e la Srimad-Bhagavatam.

In realtà, dal punto di vista dottrinale, non c'è contesa tra di loro, ma una rapporto di compenetrazione reciproca.


Dio esiste, ed è VISHNU, o KRISHNA.




Per quanto riguarda la precisa identificazione di questo Essere Supremo, se è l'uno o l'altro, alcuni sostengono che Krishna sia una delle incarnazioni di Vishnu, mentre altri affermano il contrario, e cioè che il Supremo sia Krishna e che Vishnu è una delle Sue espansioni plenarie.

Dopo discussioni che per la verità non sembrano ancora esaurite, pare certo che tutte le scritture accettate come autentiche siano concordi nel sostenere la seconda ipotesi (krsnas tu bhagavan svayam, isvara paramah krsna) - MA SRI KRISHNA E' DIO - LA PERSONA SUPREMA E ORIGINALE.


Krishna è dunque l'origine di tutto ciò che esiste, sia del mondo materiale che del mondo spirituale.



KRISHA E' AVATARI, FONTE DI TUTTI GLI AVATARA.



Avatara significa "colui che discende", percio' la parola avatara puo' essere benissimo applicata anche a Krishna, e poiche' tutti gli avatara del mondo materiale, generalmente provengono da Vishnu, e' consuetudine comune dire che Krishna e' un'avatara di Vishnu, specialmente in India o nei contesti "induisti".



Tuttavia la verita' non e' esattamente questa:

lo Srimad Bhagavatam (BHAGAVATA PURANA) spiega chiaramente che quando Krishna discende, tutti i Vishnu-tattva si riuniscono in Lui, per la Sua apparizione, perche' Egli Li comprende tutti (se leggiamo i primi capitoli del Libro di Krishna lo troveremo scritto).




Il capitolo 3 del 1° Canto dello Srimad Bhagavatam e' tutto dedicato a spiegare come Krishna sia in realta' "AVATARI", cioe' la fonte di tutti gli avatara,
comprese le varie manifestazioni di Vishnu.


Krishna rappresenta a tutti gli effetti la persona suprema (DIO).


SCUOLE VAISHNAVA



Tra le maggiori scuole vaishnava, o sampradaya sono incluse:

* Shri Sampradaya, o Vishishtadvaita vedanta ("non-dualismo qualificato"), fondata da Ramanuja;

* Brahma-Madhva Sampradaya, o Dvaita ("dualismo"), fondata da Madhva

* Rudra Sampradaya, o Shuddhaadvaita, fondata da Vallabha

* Kumara Sampradaya, o Dvaitaadvaita, fondata da Nimbarka

* Gaudiya Sampradaya Acintya Bheda-Bheda, ("simultaneamente simile e differente") fondata da Caitanya Mahaprabhu

LE QUATTRO SAMPRADAYA VAINSAVA



Esistono quattro sampradaya Vaiṣṇava, iniziate, secondo la tradizione, da quattro deva:

*Brahma scelse Madhvacharya per fondare la Brahma sampradaya

*Lakshmi scelse Ramanuja acharya (Laksmi sampradaya)

*Rudra scelse Vishnu Swami per la Rudra sampradaya

*Sanaka, uno dei quattro Kumara, scelse Nimbarka per la Kumara sampradaya

Allo stesso modo, esistono sampradaya shivaite, come la Nath e la Nandinatha.

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