sabato 7 febbraio 2015

MICHAEL MAIER E IL SILENTIUM POST CLAMORES





Michael Maier (Rendsburg, 1568 – Magdeburgo, 1622) è stato un medico, alchimista e musicista tedesco, Consigliere di Rodolfo II d'Asburgo.



Nato a Rendsburg, Holstein, frequentò l'Università di Rostock, nel 1589 quella di Norimberga, dal 1589 al 1591 fu a Padova, nel 1592 all'Università di Francoforte ove conseguì la Laurea in Lettere; nel 1596 all'Università di Bologna e nel 1596 all'Università di Basilea, dove conseguì la Laurea in Medicina e Chimica. Tornò a Rostock per esercitare la professione medica.

Nel 1609 divenne medico ordinario e consigliere al servizio di Rodolfo II. Negli anni successivi alla morte di Rodolfo II, visitò più volte l'Inghilterra, conoscendo personalmente il celebre filosofo rosacrociano Robert Fludd.

La sua opera certamente più famosa è il libro di emblemi Atalanta fugiens pubblicato in latino, nel 1617.

In essa sono rappresentate 50 incisioni simboliche, corredate di epigrammi e discorsi, che illustrano le fasi del processo alchemico.

Il testo degli epigrammi è proposto anche in forma musicale di fuga (a tre voci).

La musica rosacrociana di Maier viene utilizzata nel "Real Ordine degli Antichi Liberi Accettati Muratori".





"Chi cerca di penetrare nel Roseto dei Filosofi senza la chiave, sembra un uomo che voglia camminare senza i piedi".
(Michael Maier, Atalanta Fugiens, Oppenheim, De Bry, 1618, emblema XXVII ripreso anche da Umberto Eco, Il pendolo di Foucault [pagina 30 dell'edizione italiana], 1988)


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MICHELE MAIER




Tra i due discepoli di Giordano Bruno che difesero a spada tratta la Confraternita (Rosa+Croce), quando iniziò a subire i primi virulenti attacchi, il primo è Michele Maier, nato a Hindsburg (Holstein) nel 1568.

Per interessamento proprio di Giordano Bruno fu il medico personale dell’Imperatore Rodolfo II che lo creò Conte Palatino.


In virtù di tale privilegio gli fu possibile continuare gli studi. Nel 1612 l’imperatore morì e Maier prese servizio presso i principi tedeschi, in particolare del Principe di Nassau.

Nel 1620 si stabilì a Magdeburgo. Scrisse tutte le opere a noi pervenute, circa ventuno volumi tutti di tema ermetico, tra il 1616 ed il 1622, anno della sua morte.

Tra i titoli spiccano “Le cantilene intellettuali della Fenice resuscitata”, “Atalanta Fugiens”.

Un cenno particolare merita la trattazione del tema simbolico della Fenice e la strenua difesa della confraternita dai continui attacchi subiti nel suo tempo nel “Silentium post Clamores”.

"Michele Mayer, nel suo Silentium post clamores (1617) scrive che: “I Rosacroce sono i successori dei collegi dei bramini indù, degli Egiziani, degli Eumolpidi di Eleusi, dei Misteri di Samotracia, dei Magi di Persia, dei Gimnosofisti di Etiopia, dei Pitagorici e degli Arabi.”
(Tratto da Lo specchio della sapienza rosacrociana (1618) - Autore Schweighardt Theophilus)

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