martedì 24 febbraio 2015

Come Satana creò la reincarnazione



di Paramahansa Yogananda
La punizione eterna è impossibile. Non importa quanto l’uomo sia ostinatamente peccatore, egli non potrà mai subire la punizione eterna.

Il male promette felicità, ma si conclude solo nell’infelicità. Quindi non appena l’uomo realizza questo, incomincia a desiderare la liberazione e Dio. Questo desiderio di bene e libertà, è come una porta attraverso la quale Dio viene nuovamente invitato ad entrare nella vita del figliol prodigo, per condurlo nella dimora della libertà. Perfino il male più grande non può distruggere l’anima dell’uomo, che è essenzialmente immortale ed eternamente buona.

Il Male è solo, per così dire, un parassita temporaneo. E’ un innesto negativo, un parassita temporaneo sull’albero della vita, e può essere tagliato dal coltello della saggezza posseduta dall’uomo. Ogniqualvolta l’uomo compie buone azioni, egli procede verso il paradiso della Beatitudine, nascosto nel grembo dell’eterna vita futura. Mentre Dio ci convince con un’interminabile schiera di eventi buoni, influenzandoci per il nostro bene, Satana ci tenta con dei modelli maligni, apparentemente piacevoli, che però producono solo una felicità fugace. I modelli di Satana, sono falsi espedienti creati coscientemente per illuderci, promettendoci il bene e invece dandoci il male.

Il cielo e la terra sono pieni dei modelli di perfezione divina e dei modelli d’imperfezione satanica, creati per influenzare l’uomo. Un’eterna manifestazione di bontà viene materializzata nella Natura e nella vita dell’uomo, provando che Dio cerca di convincere e influenzare l’uomo a usare il proprio libero arbitrio, per ritornare nella dimora della Beatitudine. Con i falsi espedienti apparentemente piacevoli degli atti di cupidigia e di lussuria, che danno una felicità temporanea, Satana cerca di tenere l’uomo incatenato in questa limitata terra di dolore. Gesù, come manifestazione di Dio, venne per parlare dell’eterno regno dei Cieli, sulla cui soglia nessun dolore può mettere piede. Gesù insegnò che la felicità permanente si può trovare solo in Dio. Satana invece inganna l’uomo, inducendolo a cercare la felicità permanente, nelle cose non permanenti o materiali.
L’Immortalità contro la Morte:

Dio creò l’uomo immortale, per vivere sulla terra da immortale. L’uomo doveva guardare il corso del divenire con l’immutabile mente immortale e dopo aver visto danzare il divenire sul palcoscenico dell’immutabilità, doveva ritornare in seno all’eterna Beatitudine. A questo punto però s’insinuò il male, facendo in modo che l’uomo si concentrasse sul divenire della vita e sulle apparenze esterne, piuttosto che sulla fondamentale immortalità che univa tutte le cose. In questo modo gli fece concepire la falsa idea della morte e del completo annientamento.

Il filmato della vita di un uomo – la sua nascita, la vita sulla terra e la morte – visto sullo schermo della sola vita materiale, produce un’idea di gioia rispetto all’evento della nascita e un’idea di tristezza per la morte. Ciò che ci viene nascosto da Satana è invece il filmato della vita prenatale dell’uomo, la sua gioiosa discesa sulla Terra e il gioioso ritorno a Dio dopo la morte. Satana ci ha fatto dimenticare le nostre esperienze prenatali e post-natali, producendo in noi quell’errata concezione chiamata morte.

Dire che la morte o il divenire non esiste, è un errore, ed è contrario alla metafisica. Non si vuole negare l’esperienza di quel mutamento chiamato morte, ma esso va considerato solo un mobile legame nella catena dell’immortalità, la quale è completamente nascosta alla nostra visione. Per dimenticare questa “lugubre morte illusoria” l’uomo deve allora veder danzare ogni mutamento sul petto dell’immutabilità. Deve vedere l’immutabile oceano dell’Infinito, come piccole onde mutabili, che appaiono e scompaiono.
Morte soprannaturale contro morte dolorosa:

L’uomo apparve sulla Terra per mezzo della volontà di Dio, e doveva vivere in essa nella più completa perfezione. Così com’è possibile osservare sullo schermo il lento processo dello sbocciare di un fiore, la sua crescita e scomparsa, così l’uomo avrebbe dovuto vedere la proiezione della propria vita sullo schermo della propria coscienza, lungo le varie fasi che vanno dall’infanzia al pieno sviluppo dell’individuo, fino alla spontanea scomparsa in Dio.

Avendo però perduto la sintonia con Dio, l’uomo teme la morte e ancor di più la morte prematura causata da malattie o incidenti. L’arresto prematuro del filmato della vita, produce grande dolore a causa dell’attaccamento alla propria immagine materiale.
Come Satana creò la Reincarnazione:

Noi mortali abbiamo cosi tante idee sbagliate sulla morte, che essa è cresciuta d’importanza, e ha impresso in noi l’idea di dolore e annientamento, invece di essere vista come un fenomeno necessario, nelle tappe progressive che l’anima deve seguire per ritornare dallo stato di mutamento a quello d’immutabilità. La morte o il mutamento è necessario, affinché l’anima finisca di vedere il filmato della vita e sia quindi di nuovo libera di ritornare nella casa dell’Immortalità.

Fu Satana a manomettere lo spettacolo della visione perfetta della vita, creando negli uomini illusione e sofferenza mentale e fisica. Egli vide che sarebbe stato tutto perfetto se gli immortali figli di Dio, dopo aver vissuto una perfetta esistenza terrena con un’immutabile attitudine, fossero ritornati nuovamente nell’immortalità, perciò creò per loro, modelli di vita imperfetti.

Da allora, gli uomini dimenticarono la loro già perfetta immortalità e cominciarono a introdurre imperfezioni illusorie, nelle perfette rappresentazioni di vita rappresentate sullo schermo del tempo. Da allora, per la legge di causa ed effetto che governa i desideri, o legge del karma (azione), gli immortali sono andati e venuti sulla terra. Da allora la legge di causa ed effetto ha afflitto le anime libere, tenendole incatenate alla terra, imprigionandole nel regno satanico del finito. Questa legge è stata chiamata reincarnazione.
Come distruggere la Reincarnazione:

Le anime immortali possono essere liberate soltanto distruggendo completamente tutti i semi dei desideri terreni, col divino contatto di Dio realizzato in meditazione. Quest’ultima ricorda all’anima l’interminabile appagamento della Beatitudine, che rende i desideri per le cose terrene inutili e ridicoli.

Liberarsi dalla reincarnazione è anche possibile mediante la vivida rappresentazione di una perfetta vita di salute, abbondanza e saggezza. Se un uomo può rimuovere la coscienza della malattia, senza temerla se viene, e non desidera la salute mentre ne soffre la mancanza, allora potrà ricordare alla propria anima, che essa è già perfetta. Se possiamo sentire e realizzare che siamo figli di Dio, e come tali possediamo ogni cosa come la possiede nostro Padre, malgrado possiamo essere ricchi o poveri, noi possiamo essere liberi. Se possiamo sentire che abbiamo la conoscenza divina, perché siamo fatti a immagine di Dio – sebbene umanamente parlando sappiamo molto poco – allora possiamo liberarci dalla reincarnazione.

La paura della malattia e il desiderio della salute, la paura della povertà e il desiderio d’opulenza, il sentimento di mancanza di conoscenza e il desiderio di conoscere tutto, appartengono al dominio dell’ignoranza. Naturalmente, se siamo colpiti dalla malattia, dall’insuccesso o dall’ignoranza, non dobbiamo continuare a rimanere tali, ma dobbiamo batterci per avere salute, prosperità e saggezza, senza avere paura dell’insuccesso.

Mentre sta lottando, l’uomo deve sapere che la sua lotta per la salute, la prosperità e la saggezza nasce dall’illusione, poiché egli ha già tutto quello di cui ha bisogno dentro il suo potente Sè interiore. Tutto quello che deve fare è pensare bene, e non lottare per acquisire le cose. Egli deve solo realizzare che ha già tutto.

Tratto da: “Il vangelo di Gesù, secondo Paramahansa Yogananda” – di Yoganandaji – Volume primo – Edizioni Vidyananda Rivisto da Fisicaquantistica.it

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