lunedì 15 dicembre 2014

L'UFO che ha guidato gli Israeliti fuori dall'Egitto

di Yemi Ogunsola

Molte persone in occidente non conoscono Yemi Ogunsola ma in Africa è un noto scrittore, secondo lui la sua ricerca serve a dar voce alla storia dello Yoruba[¹], che è stata soppressa nei siti web, in pochi avevano già postato i suoi articoli in passato, che comprende Fraud Of Ages (Frodi negli anni), Spacemen In African History? (Astronauti nella storia africana?)

Nel suo ultimo libro parla di un UFO che ha accompagnato gli Israeliti, esso sostiene, basandosi su una ricerca, che la colonna di nube e di fuoco che condusse gli Israeliti fuori dall'Egitto era in realtà un oggetto volante non identificato. Citando anche i libri di Eric Von Däniken e Joseph Blumrich‘s, afferma le similitudini tra l'UFO e il turbine, chiamato Aja[2] nello Yoruba.

Ha aggiunto: "Credo che molti incontri locali degli Yoruba Aja (turbine) sono in realtà incontri di UFO. Ricorda il carro di fuoco di Elia che è stato chiamato anche turbine nella Bibbia. Chiamata nello Yoruba “Irawo Osan tii ba Agba l'eru” (La stella di mezzogiorno che spaventa alla luce del giorno) mostra ancor più la consapevolezza del fenomeno", ha detto. Nel suo libro spiega anche il fenomeno UFO in relazione alle divinità Yoruba.


"L'entità che ha portato gli Israeliti nel loro viaggio come una sua proprietà, era una divinità. Anche le divinità Yoruba hanno viaggiato in Ope ka Erech a Yaka Yabu merindinlogun (Come volare su qualcosa che somigliava ad una palma con 16 rami o compartimenti). Yahweh aveva un suo programma per Israele e ha distribuito la sua tecnologia avanzata a loro favore. Le divinità Yoruba non furono diverse ", aggiunge.

Ogunsola è consapevole del tipo di polemica che un libro come il suo sia in grado di attrarre ed è 'estremamente preparato' per sfidare tutti con i fatti. Egli crede ad esempio che la tecnologia che abbiamo oggi non sia neanche lontanamente vicina a ciò che esisteva in quei tempi e descritta nella Bibbia

"Ci sono nel racconto biblico, degli oggetti aerei che rientrano in questa categoria di tecnologia sofisticata. Erano veicoli che, in tecnologia, superavano i nostri anche oggi. Così, gli Israeliti relativamente un popolo primitivo e nomade, naturalmente li hanno trovati incredibili, al di fuori di questo mondo (celeste) e descritto in questo modo: “Nube luminosa", “la Gloria di Dio" e “i carri di fuoco".

In Ezechiele capitolo uno il Profeta ha descritto il suo incontro con un UFO. Molti scrittori occidentali hanno svolto ricerche in questo antiche testimonianze di tecnologie avanzate. Lo svizzero Eric Von Däniken, è uno tra questi scrittori.

Lo scienziato della N.A.S.A. ed esperto nella costruzione di razzi (veicoli spaziali), Josef M. Blumrich, aveva tentato di screditare Däniken ma ha scoperto con suo grande stupore che Däniken aveva ragione: il profeta Ezechiele in realtà ha visto un UFO!
(Josef M. Blumrich ha poi scritto un libro dal titolo ….E IL CIELO SI APRI’ La visione “spaziale del profeta Ezechiele interpretata scientificamente da un ingegnere della N.A.S.A. ndr)

"Come quasi ogni altro essere umano, sono sempre stato curioso di conoscere tante cose della nostra storia. Chi è quell'entità che la Bibbia chiama Dio? Egli è la stessa entità del Olodumare chiamata Yoruba? L’unica risposta che ottengo è "Sì". Ma perché allora i cristiani marchiano come "demoni" i ministri di Olodumare al Yoruba - Orunmila, Obatalà, Ogun, Osun, Oya ecc?

Non ho mai condiviso l'idea cristiana che solo i seguaci di Gesù entreranno nel regno dei cieli di questo Dio. Che dire dei milioni di musulmani, molti dei quali sono dei miei buoni amici? Perché questo Dio ordinò il massacro dei Cananei solo per dare le loro terre a una tribù nomade di Israele? Ero preso dalla mia ricerca per cercare delle risposte e a poco a poco, ho cominciato a fare delle scoperte. Molte di loro erano sconvolgenti ma molto illuminanti, se solo uno trova il coraggio di affrontare i fatti. E poi mi resi conto che la maggior parte dei problemi che oggi affliggono il nostro mondo, altrimenti bello – guerre, disordini e rivolte - derivano dall'ignoranza di queste scoperte "

Anche se le sue idee sono ancora impopolari, Ogunsola è imperterrito. Egli crede che i suoi libri hanno il potere di aprire gli occhi di tutti coloro che hanno a cuore la verità. È per questo che egli persegue i suoi obiettivi con tanta passione.


[¹] Religione Yoruba
La religione tradizionale Yoruba, detta Orisha, è complessa, e dotata di un ricco olimpo di divinità. Olorun (o Olodumare) è venerato come dio-creatore, mentre altre figure divine sono considerate come emissari o intermediari fra Olorun e gli uomini. Fra queste si possono citare Oyá (dèa del vento), Ifa (divinazione o destino), Eleda (destino), Ibeji (gemelli), Osanyin (medicina e arti di guarigione) e Osun (dèa della fertilità, protettrice dei bambini e delle madri) e Shango (dio del tuono).
Una divinità specifica dell'olimpo Yoruba, Ori, rappresenta gli esseri umani e le altre creature senzienti. Viene venerato attraverso una scultura decorata con conchiglie di ciprea.


In generale, la scultura Yoruba è contraddistinta da figure lignee tendenti al naturalismo, talvolta inquadrabili ad un particolare stile (stilizzazione). La capigliatura è abbondante e alta, il volto di forma allungata da ampio risalto ai grossi occhi ovali; il colore è un elemento decorativo e simbolico molto diffuso e caratterizza soprattutto le maschere, come quelle della fecondità, di grandi dimensioni e articolate da una serie di figure sovrapposte.
Come in molte culture africane, i genitori e gli antenati defunti vengono considerati protettori dei loro discendenti; sulle loro tombe si prega e si offrono sacrifici, e i loro spiriti vengono rievocati da danzatori mascherati nelle feste Egungun.
Dal XIX secolo in poi, gli Yoruba si sono in gran parte convertiti al Cristianesimo (e in misura minore all'Islam) e in alcune regioni (per esempio negli Stati Uniti) gli Yoruba sono noti per essere cristiani particolarmente rigorosi. Tuttavia, una porzione significativa della popolazione Yoruba continua a praticare in qualche misura i culti tradizionali e si affida a divinatori come i babalawo ("padri dei segreti").
Altre versioni del mito rappresentano Oduduwa come inviato del dio-creatore Olorun; Oduduwa avrebbe formato i primi esseri umani dall'argilla di Ile-Ife, e avrebbe poi fondato la città. Questa variante si può collegare alla figura quasi omonima di Odudua, dea della terra.

[2] Aja (mitologia dello Yoruba)
Aja (nella mitologia Yoruba) si riferisce “ad un vento selvaggio” Credevano che se qualcuno veniva trasportato dal Aja si trasformava in “in un jujuman potente o (babalawo). Il viaggio presunto aveva una durata compresa tra i 7 giorni e i 3 mesi e la persona trasportata si pensa fosse portata nella terra dei morti o nel cielo (0run).
A seconda di come lo si intenda composto, il nome Oduduwa può essere tradotto come "colui che creò la conoscenza del carattere". Gli Yoruba si riferiscono spesso a sé stessi come "Omo Oduduwa", "figli di Oduduwa".

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Licenza Creative Commons
Enuma Elish diDario Sumer è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.