sabato 1 novembre 2014

Walter Russell e l’energia di punto zero



Walter Russell (1871-1963)

Walter Russell è stato per la prima metà della sua vita un ritrattista, architetto, autore, compositore, scultore e filosofo di fama mondiale. Nel 1926, con la pubblicazione di “The Universal One” contenente sue tabelle periodiche, ha predetto l’esistenza di deuterio e trizio, nonché tutti gli elementi transuranici come il plutonio e nettunio.

Nel 1927 è riuscito al Westinghouse Lamp Laboratories a tramutare l’acqua in 17 sostanze diverse. I suoi scritti scientifici e lavoro gli è valso un dottorato di Scienze dalla “American Academy of Sciences” nel 1941. Negli ultimi anni della sua vita, il dottor Russell ha pubblicato diversi libri sui principi per la trasmutazione degli elementi per poi focalizzarsi sulla dimostrazione di nuovi principi scientifici di energia sostenibile e anti inquinamento, ponendo quindi le basi per quella che oggi viene chiamata “free energy technology”. Egli morì nel 1963.

Qui alcuni diagrammi e disegni di Walter Russell “The secret of creation lies in the wave”

Walter Russell quindi è stato una figura di primo piano nella fisica e cosmogonia. Egli postulò che l’universo è stato fondato sul principio unificante di interscambio ritmico bilanciato. Sebbene un numero consistente dei suoi lavori siano stati pubblicati, solo alcuni, sono stati verificati e accreditati da accademici tradizionali. L’accademia di massa considera Walter Russell come uno pseudo scienziato.
In realtà Walter Russell trascorse la sua vita a divulgare le sue concezioni scientifiche cercando di renderle comprensibili anche a profani.

Russell in breve
Nel 1926 Russell annuncia la tavola periodica spirale degli elementi, in due formati, e li mandò a centinaia di scienziati, inoltre pubblicò “The Universal One” lo inviò a centinaia di scienziati.

Nel 1927 Russell trasmuta acqua distillata in quantità significative di idrogeno o elio o azoto o fluoro – presso i laboratori della Westinghouse.

Nel 1939 Russell ha tenuto una conferenza su “Space and the Hydrogen Age” alla convention annuale dell’associazione “Eastern Electronic Association” tenutasi presso l’Hotel Pennsylvania a New York, il 13 maggio.

Nel 1953 Russell ha inviato una lettera aperta al mondo scientifico “An Open Letter to the World of Science” a “350 membri della “National Academy of Science” e della “Royal Society” di Londra, a 100 università e 300 principali quotidiani”.

Nel 1958-1961 Russell ha lavorato con il NORAD ad un progetto per “ricevere energia dal cosmo” e per mezzo di bobine da lui inventate, riporta di aver avuto successo.

Morì nel 1963

Russell ha sviluppato e testato bobine “counter-wound coils“, ciascuna a forma di coni sovrapposti. L’apparecchio si basa sul “principio di moltiplicazione di potenza” discusso nei molti libri che aveva scritto.

Secondo una nota datata 1961 sul lavoro svolto per la NORAD scrive, il dispositivo ha funzionato:


a causa del falso concetto di gravità che assume di essere forza di attrazione che tira verso l’interno dall’interno, invece di una forza ciclica che controlla l’espansione del freddo in calore, e l’espansione di calore in freddo … Il primo principio della natura, per la produzione di energia e la costruzione della materia è produrre calore dal freddo dello spazio. Il calore così prodotto irradia di nuovo nel freddo per completare il ciclo di onda che si ripete automaticamente in questo universo senza età e di continuità infinita.

(Questo concetto è molto simile alle teorie di Victor Schauberger.)

Il 10 settembre 1961, Walter e (sua moglie) Lao Russell hanno riferito ai loro contatti presso il NORAD, che le bobine hanno funzionato e che il presidente degli Stati Uniti potrebbe annunciare al mondo che una “maggiore, più potente e sicura energia di quella atomica” potrebbe essere fornita per l’industria e trasporti. Walter Russell era convinto di aver trovato e dimostrato una nuova fonte di energia e con un processo di conversione per quello che ora è conosciuto come l’energia di punto zero ossia “zero point energy“.

Walter Russell e Nikola Tesla

Anche se il momento esatto e l’occasione del loro incontro non è ancora stata determinata, Nikola Tesla e Walter Russell si incontrarono per discutere le rispettive cosmologie. Tesla riconobbe la saggezza e la potenza dell’insegnamento di Russell e ha esortato Russell a rinchiudere la sua conoscenza in una cassetta di sicurezza per 1000 anni fino a quando l’uomo non sarà pronto per questo.

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