giovedì 27 novembre 2014

EFFETTI DI BIOFOTONI E CAMPI EM SUGLI ORGANISMI

BIOPHOTONS AND VIRTUAL EM FIELD
OF A BIO-ORGANISM
di Tom Bearden



“Un'altro tassello del puzzle per aiutare coloro che desiderano prove scientifiche su cose che non si vedono e non si toccano. Ma non sempre si potrà avere la prova su TUTTO, anche l'intelligenza e la deduzione aiutano ad avere fede anche in ciò che non si vede.
Il vento non si vede.. ma se ne sentono gli 'effetti' sulla pelle e se ne vedono gli effetti sulle piante e sulle cose. Così come per le energie non misurabili o per lo Spirito universale.. se ne vedono sempre più gli effetti l'uno nel male l'altro nel bene.
Buona lettura”.


“Ho tradotto questo documento scientifico di Tom Bearden perchè ci fa comprendere a che punto siamo con la conoscenza delle interazioni tra bio-organismi ed impulsi elettromagnetici. Scusate qualche errore di traduzione ma penso che si comprenda abbastanza bene”.



“In un incredibile parte del lavoro, (Immagazzinamento dei Fotoni nei Sistemi Biologici), "Photon Storage in Biological Systems," in Electromagnetic Bio-Information, Urban and Schwarzenberg, Baltimore, Md., 1979, pp.123-149.
Il Dott. ALbert Fritz Popp ha presentato i risultati delle sue prove di laboratorio e la sua teoria di distribuzione dell'elettromagnetismo con sviluppi piuttosto nuovi nei campi degli organismi biologici. Questa può essere effettivamente, una delle più importanti scoperte Occidentali presentata ufficialmente, se la sua conferma sarà dichiarata pubblicamente.
Nello studiare la bioattività cellulare elettromagnetica, è stato scoperto che le cellule si comportano, come un equilibrato sistema termico. Può essere caratterizzato così come il sistema di Prigogine. (Ilya Prigogine ricevette nel lontano 1977 il premio Nobel per il suo sviluppo delle leggi sulla termodinamica nonlineare e dei sistemi di equilibrio, cambiando con ciò la seconda legge di termodinamica). Noi ora sappiamo che in un tale sistema può risultare anche un'entropia negativa, ed in ordine dare origine a scompensi che possono emergere in un disturbo. Per un sistema selvaggiamente disordinato, un ordine di grande potenza può emergere tramite impulsi EM, che può stabilizzare il più caotico disturbo, il più eccezzionale nella stabilità dei modelli ordinati che ne emergono. Nella stessa maniera all'opposto si può creare disordine e caos nell'ordine degli organismi biologici.
In ogni caso, le cellule viventi producono una frequenza energetica virtualmente luminosa coerente con un'attività elettroluminosa simbiotica. Questa coesione serve come un controllo per il metabolismo delle cellule, regola la crescita, e ripara la funzione di riproduzione. Nello stesso tempo, la cellula esibisce un comportamento di superconduttività.
Popp trovò che un organismo vivente possiede un'aura vivente, un campo elettromagnetico che pervade l'organismo intero con un flusso virtuale di fotoni. In questo campo i fotoni virtuali sono immagazzinati. Il campo riceve continuamente input dall'ambiente e continuamente emette biofotoni, particolarmente vicino al campo dell'ultravioletto. Questo campo dove sono immerse tutte le cellule e con cui loro continuamente comunicano con tutto, tende a far stabilizzare ed aderire tutto l'organismo.
Tutto questo è stato stabilito da esperimenti di laboratorio, e tutto di questo è direttamente costante coi miei hyperfields (supercampi) innestati nel campo virtuale dei modelli di connessione tra vita biologica e coscienza del sistema vivente che connette questo hyperworld (Ipermondo) della mente alla stessa frequenza del 'corpo fisico' [pertanto se il corpo fisico viene messo sotto una determinata frequenza elettronica anche la mente segue la stessa frequenza, nel bene o nel male - ndr]. Il mio modello è costante col lavoro di Popp e lo estende aggiungendo le strutture innestate del campo virtuale, connettendo così il campo virtuale di Popp al campo del neutrino e al campo mentale.
E con queste informazioni supplementari in mente, ci permettiamo di ritornare alla nostra considerazione sulle modulazioni innestate all'interno del trasporto elettromagnetico. Effettivamente, ciò permette di guardare a molti esempi di apparecchiature che già applicano la modulazione innestata con effetti controllati tramite un vettore di iperspazio".



Cosa dice in parole più semplici: “Impulsi EM, onde eletromagnetiche, microonde, frequenze luminose, ecc. interagiscono in maniera positiva o negativa sulla vita biologica profonda (connessa con lo spirito che è energia – ndr) e sulle attività bio-riproduttive in maniera positiva o negativa, ordinando o disordinando il complesso sistema bioenergetico secondo le frequenze e dell'uso che se ne fa. Così come possono fare ammalare allo stesso tempo “POTREBBERO” far guarire.


Ma tutti questi studi vengono utilizzati dagli organismi del potere per realizzare 'cose' contrarie alla vita, alla salute e alla libertà. Come infatti conclude lo scienziato alla fine dell'articolo dicendo che esistono già apparecchiature che possono utilizzare delle modulazioni 'innestate' sulle onde elettromagnetiche usando un "vettore" di iperspazio e questo si può fare sia nel microcosmo (dentro di noi) che nel macrocosmo (l'universo).
A che punto siamo e a cosa servono in effetti a noi tutte queste scoperte che poi vengono occulate e rielaborate solo in segreto per creare nuovi metodi di controllo mentale?


In effetti la medaglia ha sempre due facce, basta girarla dal lato giusto.

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