venerdì 17 ottobre 2014

Il progetto RIVER STYX






Lo Styx è uno dei fiumi delle tenebre della mitologia greca. Dopo aver attraversato il Lethé che cancella ogni ricordo, la morte attraversa, sullo Styx, la porta che conduce all’inferno.
Quale nome demoniaco per un progetto militare! Questo è pertanto il nome che porta il primo progetto del Pentagono che implica le armi invisibili; il progetto “RIVER STYX“.
Le armi chiamate River Styx sono state il primo prototipo delle armi elettromagnetiche americane. Queste utilizzano delle microonde che hanno la funzione di agire sull’organismo, creando delle degradazioni di ogni tipo. Per chi le ha concepite, esistono dei vantaggi parafisici che si possono ottenere con una utilizzazione precoce allo scontro fisico contro ogni nemico. Esistono dei documenti che mostrano chiaramente che gli americani erano ben addentro in queste ricerche già dal 1957, e ciò indica che malgrado ogni negazione sulle loro conoscenze delle armi elettromagnetiche, il Pentagono e la CIA avevano al contrario cominciato il loro sviluppo già agli inizi degli anni 1950.
È facile comprendere le ragioni che hanno spinto tutte le amministrazioni implicate, a tenere il più grande riserbo su queste diaboliche operazioni. L’opinione pubblica non potrebbe mai tollerare lo sviluppo e l’utilizzo di armi così demoniache. I loro effetti sono altrettanto devastanti quanto quelli delle bombe atomiche; tuttavia esse non sono state che dei prototipi di nuove armi che oggi, quasi mezzo secolo dopo, ci minacciano realmente. Lowell Ponte, ricercatore del Pentagono, è uno dei rari scienziati del Governo a parlare apertamente dei progressi di questa scienza. Conferma l’esistenza di segnali che influenzano il campo magnetico terrestre, le onde stazionarie giganti (di cui abbiamo parlato nel precedente articolo – ndr).
I servizi segreti canadesi accennano al progetto in un dispaccio dell’Agosto 1975, parlando “di introduzione di onde elettromagnetiche nella Natura”. È comunque poco. Non si fa alcuna indicazione sulle possibilità di combinare delle onde stazionarie giganti con dei raggi a microonde capaci di influenzare il cervello umano. E ancora niente sulle microonde che si “fondono”, alle armi elettromagnetiche a pulsazione. Tutti questi progetti fanno parte della rete, molto sviluppata e sempre segreta, della ricerca sulle armi invisibili.
Joe Delgado, un fisiologo che ha fatto parte della CIA, ci avverte: “Quello che ci aspetta è più pericoloso della distruzione nucleare. Le nostre conoscenze sul cervello ci permettono di immaginare il peggior scenario: il pericolo che ci minaccia è quello di intervenire direttamente sulle funzioni cerebrali per manipolarle a nostro piacimento, cioè fare dell’uomo un vero e proprio umanoide senza cervello e coscienza, senza neppure che questi se ne renda conto“.
Delgado deve sapere di che cosa parla, poiché è stato il promotore delle ricerche sulle stimolazioni elettriche del cervello. Ha messo a punto, in collaborazione con degli psichiatri, dei procedimenti che permettono di “teleguidare” degli esseri umani via segnali radio, con l’aiuto di “microchip” impiantati nel cervello. Le sue teorie sono oggetto di ricerche all’università di Los Angeles, sotto la tutela del “LOS ALAMOS SCIENTIFIC LABORATORY“.
Il Dr. Ross Adey, un collaboratore di Delgado che lavora sulle nuove tecnologie di controllo cerebrale, afferma di aver ricevuto il prototipo di un apparecchio chiamato LIDA, costruito dai sovietici. Questo apparecchio è registrato all’Ufficio Americano dei Brevetti con il n°3.773.049.
È stato concepito in modo tale che può trasmettere a distanza i tre componenti del dolore; il freddo, il calore e l’elettricità. Adey è stato scelto dai sovietici per introdurre questo progetto nella ricerca americana (come è sempre stato Russi e Americani sono segretamente impegnati insieme nei progetti militari di distruzione e controllo delle masse, aldilà delle false contrapposizioni promulgate ad arte dai mezzi d’informazione).
Il più scalmanato tra gli scienziati a voler elaborare un mondo di zombie è uno psichiatra tra i più stimati negli Stati Uniti, il Dr. Louis Jolyon, “JOLLY” West. Egli è stato un membro influente del progetto “MKULTRA” per la CIA. Questo progetto comprendeva delle tecniche di lavaggio del cervello ed è fra i più segreti dell’US AIR FORCE. West, sostenuto da R. Reagan, ex Governatore della California, ha proposto di trasformare una stazione Militare in stazione di emissione di microonde. Le proposte di West includevano anche l’impianto di microchip elettronici nel cervello, il controllo biologico dei cicli mestruali della donna, la castrazione chimica e la sostituzione del sistema penale americano con un controllo psichiatrico. È dall’alto della sua cattedra di psichiatria e del suo posto di direttore dell’Istituto di neuropsichiatria dell’Università di Los Angeles (UCLA), che West prosegue le sue attività segrete di manipolazione del pensiero.

Il film sviluppato sul ROMANZO di Michel Crichton, “THE TERMINAL MAN” è basato su un fatto reale. L’uomo, una vittima del Dr. Frank Ervin, amico di West e di Delgado, afferma di essere stato sottoposto a un trattamento alle microonde, (e qui non si parla di “brioche” – ndr), con cui un uomo è stato in gergo “cotto a distanza”.
È stupefacente constatare che la CIA finanzi ricerche Universitarie per mettere a punto degli apparecchi a microonde capaci di lanciare dei raggi che possono causare un’ipnosi a distanza, facendo penetrare dei desideri o comandi nella testa di un individuo e capaci di provocare poi anche un’amnesia totale sulla vittima (leggetelo come spiegazione a molti fatti di cronaca in cui persone commettono atti orribili e poi vengono trovati in stato di shock non ricordando nulla di quanto hanno fatto – ndr). I difensori di queste tecniche psichiatriche hanno sempre fatto parte della ristretta cerchia dei Presidenti Americani. I Presidenti Nixon e Ford sono stati consigliati dal Dr. Arnold Hustschnecker, che era stato, nel 1926, allievo dell’”Istituto Kaiser Wilhelm” finanziato dai nazisti, dove sono iniziate le prime ricerche sulla tecnica delle microonde. Il consigliere di Jimmy Carter, lo psichiatra Dr. Peter Bourne, (vedete il film The Bourne identity e The Bourne Supremacy – ndr) ha trascorso una grande parte della sua carriera nella ricerca della guerra psicologica e delle tecnologie delle microonde. Alcuni giornalisti hanno fatto un’inchiesta sul potere che costui avrebbe usato per spingere Carter a prendere delle decisioni sorprendenti. Il Dr. West faceva parte dei collaboratori vicini a Ronald Reagan.
Perché ci sono così tanti di questi psichiatri all’interno dei progetti sulla guerra invisibile nei cenacoli delle alte decisioni politiche?

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