giovedì 7 agosto 2014

IRAQ: RITROVATO UN ANTICO TEMPIO CREDUTO PERDUTO: MAESTOSE STATUE A DIMENSIONE UMANA


Gli abitanti di un villaggio nella regione del Kurdistan, a nord dell'Iraq, hanno appena fatto una scoperta notevole: un tempio perduto dell'antica città di Musasir, dedicato al dio Haldi. Secondo i ricercatori, il tempio risale a circa 2500 anni fa, in piena età del ferro, in un momento in cui Assiri, Sciti e Urarteti erano in lizza per controllo della zona.

Un antico tempio con maestose statue a dimensione umana dedicato al dio Haldi è stato scoperto nella regione del Kurdistan, nel nord dell’Iraq.


Secondo quanto riporta l’articolo pubblicato da Live Science, il luogo di culto risale all’Età del Ferro, circa 2500 anni fa, in un periodo in cui diversi popoli, Urartei, Assiri e Sciti, hanno rivaleggiato per la supremazia di quello che è oggi l’Iraq settentrionale.

Gli abitanti di un vicino villaggio sono incappati per la prima volta nei resti del tempio già nel 2005, e da allora Dlshad Marf Zamua, uno studente dottorando presso l’Università di Leiden, Paesi Bassi, ha cominciato una campagna di scavi nella regione, con la conseguente scoperta di statue a grandezza umana, una statuetta di bronzo raffigurante una capra selvatica e le basi di quello che fu il colonnato del Tempio dedicato a Haldi.



Le statue, alte 2,3 metri, sono state scolpite intorno al 6° secolo a.C. e ricavate da calcare, basalto e arenaria. Tutte raffigurano maschi barbuti, alcuni dei quali hanno una specie di tazza nella mano destra, mentre la mano sinistra è poggiata sullo stomaco. Mrf Zamua ritiene che le statue siano state erette inizialmente sopra sepolture importanti, come quelle dei capi.

Sebbene antiche iscrizioni ne riportassero l’esistenza, la posizione del tempio è stata per lungo tempo un mistero, ma la scoperta di Zamua non lascerebbe spazio a ulteriori dubbi. Un antico rilievo scoperto di recente in Kurdistan mostra che il Tempio dedicato a Haldi fu occupato e saccheggiato da Sargon II di Assiria nel 714 a.C. La speranza, ora, è di portare alla luce il resto del tempio.



Haldi era il dio supremo del Regno di Urartu. Secondo un antico racconto mesopotamico, il tempio di Haldi era così importante che dopo il saccheggio da parte degli Assiri, Rusa, il re di Urartu, si strappo la corona dalla testa e poi si suicidò. Haldi era rappresentato come un uomo con o senza ali, in piedi sul dorso di un leone.



Secondo Zamua, la scoperta del colonnato e delle statue potrebbe essere solo la punta dell’iceberg di una scoperta archeologica di portata storica. Tuttavia, nel corso delle ultime settimane, il conflitto in Iraq è in aumento, in quanto un gruppo denominato “Stato Islamico in Iraq e Levante” (ISIS) ha preso diverse città, minacciando di marciare anche su Baghdad.

Per il momento, la zona del Kurdistan dove si trova il sito archeologico è autonoma e la sua milizia è riuscita ad impedire al gruppo ISIS di entrarvi. Comunque, le condizioni di lavoro per i ricercatori sono molto pericolose, dato che le guerre degli ultimi decenni hanno lasciato uno stuolo di mine inesplose, una delle quali ha recentemente ucciso un giovane pastore.

Nonostante i rischi, gli archeologi dicono che ci sono ancora numerosi formidabili scoperte archeologiche da effettuare. La speranza è che la follia della guerra ceda il posto alla saggezza del sapere.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Licenza Creative Commons
Enuma Elish diDario Sumer è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.